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Hhashtag: ecco come funziona

25 Giu 2018 | Donatella P.

C’è chi non lo prende in considerazione e chi, invece, ne approfitta ogni 3x2. Ci sono anche quelli che lo usano nel modo giusto, strategico, perché ne hanno capito perfettamente la funzione. Stiamo parlando dell’hashtag, la famosa etichetta che fino a poco tempo fa spopolava solo tra gli utenti di Twitter…


Cos'è un hashtag e a cosa serve?

L’Hashtag è una parola (ma all'occorrenza anche più di una) preceduta dal cancelletto #. Non è nato come molti pensano con Twitter, meglio dire che l’uccellino ha solo contribuito con i suoi cinguettii a renderlo famoso fino a farlo spopolare anche su Instagram (2011) e Facebook (2013). L’hashtag compare infatti per la prima volta nelle Internet Realy Chat per etichettare – e rintracciare - con una semplice parola chiave un argomento di interesse per gli utenti.


Uno strumento di ricerca a tutti gli effetti, dunque. È questa la sua funzione principale, ancor prima del suo carattere virale sui social network.


Come creare un hashtag

Non esiste un decalogo ufficiale su come creare un hashtag ma vista la sua funzione di ricerca è facile capire che deve essere quanto più semplice e diretto possibile. Non banale ma nemmeno troppo astruso. Inutile creare hashtag chilometrici (a volte ci sono dentro vere e proprie frasi) o infilarne uno ogni due o tre parole. Non pensate solo a come stupire, pensate all’hashtag giusto per farvi trovare!


Noi di consigli ci sentiamo di darne sostanzialmente due a riguardo:

  • Non usateli mai da soli ma sempre inseriti in un contesto ben preciso. Sono il collegamento al messaggio che intendete comunicare con il vostro post, non il post stesso. Esempio: “Ultimi biglietti per il concerto di #VascoRossi a #Roma” è decisamente più contestualizzato di un semplice “#VascoRossi #Roma”
  • Non esagerate, qui non vale la regola Melius est abundare quam deficere. Da uno a tre possono bastare… poi si inizia a parlare di abuso!


Ma come si crea un hashtag? Abbiamo già detto nella sua definizione che l’hashtag è una parola preceduta dal simbolo del cancelletto, un’associazione che permette di creare un’etichetta all'intero contenuto.


E qui bisogna fare attenzione: dopo il cancelletto possono essere utilizzati solo lettere e numeri, nessun carattere speciale né spazio. La punteggiatura, come lo spazio, interrompono di fatto l’hashtag. Nel caso il vostro hashtag sia formato da più parole, per facilitare la leggibilità, potreste limitarvi a scrivere ogni parola con l’iniziale maiuscola: #DeepStudio #StrategieDiMarketing.


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