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Uno spazio dedicato al mondo del web marketing, dei social e della strategia aziendale! Tra news e curiosità per imparare e rimanere sempre sul pezzo!

Come scrivere sui social

Donatella P.

Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Linkedin quanto di quel tempo non passiamo sui social… e quante pagine abbiamo creato per promuovere la nostra attività. Ma c’è un modo giusto per scrivere sui social?


L’attenzione maggiore quando si parla di social, Facebook in modo particolare, viene data alle campagne di advertising. In quel caso ci si affida a uno del mestiere perché non vogliamo far danni, ma poi? Beh, quando si tratta di scrivere post da profani diventiamo tutti copy esperti.


Errore da penna rossa se si pensa che basta dare il buongiorno e inserire un’immagine seguita da 10,20,30 hashtag (lo sapevi che su Facebook non hanno poi tanto valore?).


Le parole al pari delle immagini -se non di più- possono avere un potere persuasivo non indifferente se usate a dovere, per non parlare dei risultati che possono portare in termini di SEO.


Non lo sapevi?


Post differenti per ogni tipo di social

Ogni social ha caratteristiche diverse, con toni di voce e target differenti. È facile intuire come un post pensato per Facebook -molto più amichevole e molto meno “impegnato”- non può essere lo stesso per Linkedin, che è più professionale, o per Instagram che parla per immagini.


Ogni canale social ha i suoi paletti. Vediamo le regole generali per quelli più usati.


Come scrivere un post su Facebook

Facebook è uno dei social più usati al mondo, dove è possibile trovare di tutto: ogni azienda può creare la sua pagina per promuovere la sua immagine e i suoi prodotti, per fare customer care. Ha un tono di voce piuttosto amichevole e un target che predilige argomenti più leggeri ma questo non vuol dire che la qualità dei suoi contenuti debba essere trascurata.


Consiglio: inserite dei contenuti visivi e anche se non ci sono limiti di caratteri evitate i post chilometrici.  Cosa importantissima, non dispensate hashtag come se stesse dando cibo ai colombi in Piazza San Marco (che non si può neanche più!) ma limitatevi al giusto.


Come scrivere un post su Twitter

Twitter è il social dei contenuti in tempo reale. Un post Twitter dopo qualche ora è già considerato roba vecchia.


Non c’è spazio per contenuti frivoli su Twitter, qui la gente si informa e predilige trovare contenuti di qualità! I post devono essere brevi e arrivare dritti al punto visto la restrizione in termini di caratteri disponibili, una specie di anteprima del link di approfondimento che correda il post.


Consiglio: scrivete post con parole chiave appropriate, senza abusare con gli hashtag perché qui fungono da filtro nelle ricerche per argomenti.


Come scrivere un post su Linkedin

Linkedin è il social dei professionisti, il luogo di incontro tra domanda e offerta. L’età media è molto più alta rispetto agli altri social, dai 30 ai 55 anni, e il grado di istruzione è di un certo livello.


Se pensi che basti caricare un curriculum per essere presente su Linkedin, evita di farlo. Avere una pagina su Linkedin è praticamente inutile se non si interagisce con i gruppi di interesse presenti. Ma occorre comunque presentarsi in un certo modo:

  • la foto profilo è d’obbligo, non un opzione (ed evita di inserire quelle delle vacanze al mare o sugli sci)
  • la biografia deve essere precisa e concisa. Deve essere subito chiaro chi sei e cosa potresti dare a chi ti cerca.
  • profilo professionale e non personale. I vostri “discorsi” devono essere ancorati al vostro business e non divagare in informazioni sulla vostra squadra del cuore, giusto per fare un esempio.


Consiglio: partecipate, partecipate, partecipate. E non chiedete collegamenti a chiunque per allargare la vostra rete, qui non siamo su Facebook.


Come scrivere un post su Instagram

Instagram ha un linguaggio molto diverso dai Facebook, Twitter e Linkedin: è il social che punta sull'impatto visivo attraverso l’uso di immagini. Questo però non vuol dire che il testo non sia importante!


Le immagini devo sempre essere accompagnate da accattivanti e brevi didascalie capaci di descriverle. Anche su Instagram sono visti di buon occhio gli hashtag perché permettono agli utenti di navigare in modo rapido verso quelli che sono gli argomenti di interesse.


Consiglio: è l’immagine che comanda, i testi devono essere brevi… e gli hashtag ovviamente pertinenti e non eccessivi. Altro aspetto importante, siate presenti, costanti e non intermittenti!


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