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Cos'è un piano editoriale e come pianificare quello giusto per la tua azienda

Donatella P.

Per un’azienda che vuole presidiare il web è importante ragionare in modo strategico, soprattutto quando si parla di contenuti. Non c’è spazio per l’improvvisazione, tanto meno per i classici e lunghi periodi di “intermittenza-latitanza-assenza” che iniziano pochi mesi dopo la messa online del primo sito web e si propagano per periodi indefiniti.

Un sito web, un profilo social, una campagna di advertising ha bisogno di continuità e pianificazione per rendere al meglio e portare i risultati sperati. E se stai pensando a come fare, quando si pone l'attenzione sui contenuti non si può non prescindere dalla costruzione di un piano editoriale. Cos'è? Uno strumento che ti permette di costruire il successo del tuo brand!


Cos'è un piano editoriale

Cosa, quando e dove pubblicare online: ecco cos'è un piano editoriale, per dirla in parole semplici. Se vogliamo usare dei termini di paragone più metaforici potremmo dire diario di bordo, tabella di marcia, agenda appuntamenti ma la sostanza non cambia.

Un piano editoriale è pensato per pianificare i contenuti che devono essere pubblicati con regolarità nel blog aziendale e sui social network per raggiungere degli obiettivi strategici ben definiti.

Definire in anticipo gli argomenti da proporre, la frequenza di pubblicazione e i canali con i quali veicolare i tuoi contenuti è importante perché non solo ti consente di organizzare al meglio il lavoro senza perderti nel panico del classico “sono a corto di idee, cosa pubblico?” -che non è poco- ma ti consente di fissare degli appuntamenti con chi a deciso di seguire il tuo brand, fidelizzare i tuoi utenti!

Limitarsi ad essere in rete infatti non basta, bisogna farsi notare. Per essere scelti e, soprattutto, confermati nel tempo; per apparire autorevole e affidabile.


Alcuni consigli per pianificare un piano editoriale

Pianificare un piano editoriale non significa sedersi alla scrivania, aprire Google Calendar e iniziare a collegare a caso degli argomenti nei diversi giorni della settimana, completando il planning di un intero mese in appena mezz'ora.

Per definire un vero piano editoriale bisogna prima trovare delle risposte a tre domande fondamentali, poi mettere in atto alcuni accorgimenti.


Quali obiettivi voglio raggiungere?

La definizione degli obiettivi è un passaggio fondamentale nella pianificazione del piano editoriale. Quali vuoi raggiungere prima e quali dopo per scandire al meglio tutte le tappe che portano al traguardo. Solo definendo gli obiettivi ai nastri di partenza potrai predisporre il tipo di comunicazione più giusta.

Vuoi aumentare le vendite o puntare sul servizio di assistenza clienti? Capirai bene che i contenuti da proporre in questi due casi di esempio sono molto differenti.


A quale target rivolgo la mia comunicazione?

La definizione del target è legato alla definizione degli obiettivi e come accade nella prima fase strategica, quella che dà vita al tuo progetto, anche nella pianificazione del piano editoriale è importante conoscere le caratteristiche dei destinatari della tua comunicazione. È un target più generico o di nicchia? Territoriale o anagrafico? Come vedi tutto cambia… soprattutto nel tono di voce da usare!


Quali sono i canali su cui voglio farmi notare?

Definiti obiettivi e target bisogna capire quali sono i canali di comunicazione giusti per veicolare i nostri contenuti. Blog, campagne di advertising, social network: ogni canale ha un suo linguaggio, un suo pubblico, le sue caratteristiche e le sue regole che devono essere rispettate.

Pianificare un piano editoriale significa definire dei contenuti personalizzati per ogni canale!


Una volta trovata la risposta a queste domande è tempo di aprire Calendar e pianificare il piano editoriale dei tuoi contenuti online. Cosa è importante tenere presente in questa fase?


La frequenza di pubblicazione

Qui torniamo al concetto di intermittenza-latitanza-assenza che avevamo accennato a inizio articolo, quel periodo di assenza ingiustificata che molto spesso è la causa del fallimento più totale della comunicazione online.

Un blog, piuttosto che una pagina Facebook o un profilo Twitter che vengono aggiornati solo “quando c’è tempo” non potranno mai veicolare l’immagine di un’azienda autorevole, organizzata e affidabile.

È importante fissare una frequenza di pubblicazione -giornaliera, settimanale, mensile- che possa fungere da appuntamento fisso con i tuoi utenti. E una volta fissata occhio a non sgarrare!


Diversificare i contenuti

La monotonia non piace a nessuno dunque la parola d’ordine è diversificazione dei contenuti e il piano editoriale serve moltissimo anche a questo.

Se decido gli argomenti da trattare “vivendo alla giornata” è molto difficile tenere traccia di quanto proposto ai miei followers e rischio, cosa molto antipatica, di riproporre argomenti già trattati o risultare troppo aggressivo nella mia comunicazione.

Un esempio? È consigliato mantenere un certo equilibrio tra fare promozione e fare informazione.


Keyword da aggredire

L’obiettivo principale di un blog o di un profilo social non è quello di vendere ma quello di portare traffico di qualità al nostro sito web, perché è lì che sono i nostri servizi e i nostri contatti.

È importante dunque nella pianificazione del piano editoriale individuare le keyword, le parole chiave di riferimento, che dovranno essere presenti nei nostri contenuti per favorire anche un migliore posizionamento in termini di risultati di ricerca in ottica Google.


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