BLOG

Uno spazio dedicato al mondo del web marketing, dei social e della strategia aziendale! Tra news e curiosità per imparare e rimanere sempre sul pezzo!

Parole giusto al posto giusto: le regole per fare SEO Copywriting

Donatella P.

Quando si parla di web marketing, a tutti i livelli, non si perde mai l’occasione di parlare di SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca, ricordate?). Quando si parla di SEO si parla sempre di copywriting. E in ogni articolo, workshop o corso sul web marketing che si rispetti, quando si parla di SEO e di copywriting la citazione che non manca mai è quella che Bill Gates ha lanciato nel lontano 1996: “Content is the king”, il contenuto è il re.


Perché il re? Perché nella giungla di internet solo i contenuti di valore riescono a sopravvivere alla selezione naturale di Google, tutti gli altri sono destinati all'estinzione. Oggi dunque parliamo di SEO Copywriting, ovvero l’arte di scrivere per il web. Attenzione però, scrivere per il web significa creare dei contenuti in grado di soddisfare sì i requisiti di qualità richiesti dai motori di ricerca ma senza snaturare la forma che li rende fruibili ai loro veri destinatari: gli utenti.


Come si fa il seo copywriting?

Cominciamo dicendo che non ci sono mezze misure: il seo copywriting o si fa o non lo si fa. E per farlo bisogna partire dall'inizio, ovvero bisogna essere capaci di intercettare i bisogni degli utenti (le classiche query che vengono digitate nei motori di ricerca) e rispondere ai loro dubbi e alle loro perplessità nel modo migliore.

Facciamo un esempio. Se un utente cerca informazioni su come fare la ricetta originale della pasta alla carbonara è inutile scrivere un papiro sulle origini del piatto (che, se non lo sapete, è stato pensato dai romani per soddisfare -con le varianti del caso- la voglia di uova e bacon degli americani :) )... bisogna andare al sodo ed essere pertinenti alla richiesta, spiegare step by step tutti i passi della ricetta.


I consigli per scrivere in ottica SEO

Assodato che a muovere le pagine bianche del blog come di qualsiasi altro sito web sono i bisogni degli utenti, bisogna però fare attenzione anche al lato più tecnico della scrittura, se tecnico si può definire. Scrivere in ottica SEO significa mettere in pratica anche tanti piccoli accorgimenti che riguardano la struttura della pagina e del contenuto stesso, inserire le parole giuste (parole chiave o, se vogliamo essere un po’ British, keywords) al posto giusto.

Non basta infatti saper scrivere bene, occorre anche essere bravi a rispettare i “consigli” dei motori di ricerca. Vogliamo entrare nel merito di quelli che sono gli elementi principali da tenere in considerazione per fare SEO copywriting? Partiamo con i primi tre, quelli che sono alla base dell’ottimizzazione:

  • il tag title e la meta description;
  • gli url delle pagine;
  • la formattazione del testo vero e proprio.


SEO copywriting: il tag title e la meta description

Il primo elemento da ottimizzare è il tag title, il nome della pagina, quello che gli utenti vedranno come primo titolo quando troveranno il tuo sito web tra i risultati dei motori di ricerca. 

È consuetudine inserire il nome del brand ma questo deve primeggiare solo nel tag title della homepage, per il resto è la parola chiave associata a quella determinata pagina a dover aver il giusto risalto. Dunque, se fate affidamento ai classici CMS open source dovete fare molta attenzione e attribuire al tag title la sequenza di parole giuste perché in questo caso il maggior peso in termini di SEO è attribuito all'incipit.

Stessa cosa vale per la meta description. Di cosa stiamo parlando? Della breve descrizione che compare tra i risultati di ricerca di google, subito dopo le url.

Sul ranking non sembra più avere alcun impatto ma occorre comunque valorizzarla a dovere inserendo nel testo una call to action che spinga il lettore a visitare la pagina web.


SEO copywriting: la composizione dell’url

L’ottimizzazione SEO dei contenuti non si ferma ai soli tag title e meta description perché molto importante è anche l’url della pagina, la parte finale dell’indirizzo web. Big Google dà una rilevanza notevole a questo aspetto quindi non dimenticate di personalizzare l’url con la keyword principale.

Se ad esempio nel vostro ristorante avete un menu pensato apposta per i celiaci nella pagina dedicata alle intolleranze non dovrà mancare nel riferimento la keyword menu celiaco.


SEO copywriting: la formattazione del testo

Ora, vogliamo parlare dei contenuti veri e propri? Saper scrivere in ottica SEO significa non solo predisporre un testo grammaticalmente corretto, coerente ed esaustivo per le query di ricerca… significa anche saper invogliare i nostri utenti a leggere i nostri contenuti.

Sono banditi dunque i blocchi di testo, farebbero scappare chiunque e anche Google li “bannerebbe”. Il testo di una pagina web deve essere come il testo di un qualsiasi libro di testo con i suoi titoli, i suoi paragrafi, e le parti di testo in evidenza; fare uso degli elenchi puntati (che piacciono tanto a Google) e dei collegamenti ipertestuali. Ma questo argomento lo approfondiremo come merita in una delle prossime puntate. Come si dice? To be continued!


Pochi clienti dal web? Richiedi un report SEO gratuito!

Senza impegno né vincoli contrattuali, puoi analizzare i tuoi punti di forza e di debolezza e capire in che direzione andare per raggiungere i tuoi obiettivi.

Mostra tutto

Aderisci gratuitamente, tutte le promozioni esclusive, le novità e le anticipazioni a portata di mail!

Newsletter

Seguici

FacebookFacebookGoogle+Youtube