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Black Friday - Occhio! Su Amazon c’è un bug che stravolge i prezzi!

Donatella P.

Ditelo, quanti di voi aspettano con ansia il Black Friday per acquistare i regali di Natale a prezzi scontati. Una consuetudine tutta americana - che tanto piace anche agli italiani- e che il più delle volte finisce per dilagare.


Si comincia dal venerdì per estendersi a un’intera settimana di sconti speciali. E che sconti! Basta dare uno sguardo alle vetrine online per essere abbagliati da clamorosi -70%. Ma siete sicuri che gli sconti del Black Friday siano reali e genuini?


Black Friday, i prezzi di listino raddoppiano per poi crollare

Capita anche in occasione del Black Friday, come molte volte accade nel classico periodo dei saldi, che un prezzo subisca un leggero aumento nei giorni precedenti una determinata promozione per poi essere proposto ad un prezzo poco più basso di quello di partenza. Ce l’hanno insegnato anche a scuola la tecnica di marketing degli sconti…


Ma a volte accadono cose che non ti aspetti. Siamo già al secondo giorno della settimana del Black Friday e qualche piccola segnalazione non è tardata ad arrivare. Quale? I conti non tornano.


Sembra che articoli acquistati settimane o mesi fa dai nostri clienti ad un determinato prezzo base, durante il Black Friday hanno sì avuto uno sconto davvero generoso ma dopo aver subito anche un generosissimo aumento del prezzo di listino.


Ok, si sa, i prezzi possono aumentare nel tempo ma l’aumento anomalo ci è stato segnalato anche nelle mail di conferma e nelle fatture di vecchi ordini che sono stati evasi a un prezzo più basso (confermato anche dai movimenti bancari) di quello attuale.


C’è da dire che ci si accorge del bug solo nel caso in cui il prodotto che gode dello sconto del Black Friday è un articolo che è già stato acquistato in precedenza: ed è proprio Amazon a ricordalo evidenziando il prezzo di acquisto che ahimè sembra essere di gran lunga maggiore di quelle effettivamente pagato.


La prova del nove del nostro Staff

Potevamo non fare una verifica dopo le diverse segnalazioni? Ovviamente no.


Così abbiamo deciso di setacciare tutti i nostri account Amazon per vedere se qualcuno tra gli articoli presenti nello storico degli ordini fosse presente tra le offerte per la settimana del Black Friday. E in effetti qualcosa è saltato fuori: un articolo che alcuni membri di Deepstudio con prole amano in modo particolare.


Non andiamo nel dettaglio dell’oggetto perché vogliamo solo informarvi di quello che abbiamo avuto modo di notare.


Lo sconto è interessante (parliamo del 54%), perché non approfittarne e fare un nuovo ordine? Aprendo la scheda del prodotto, Amazon segnala infatti di averlo già acquistato sei mesi prima a un prezzo molto più alto dell’attuale, ovvero 103€.


A prima vista un grande affare ma...i conti non tornano: ricordiamo di averlo acquistato a un prezzo molto più basso di quello base reclamato. La conferma inequivocabile arriva dai movimenti della carta di credito utilizzata per pagare gli acquisti: poco più di 70€. Cosa è successo?


Sembra esserci un bug, anche i prezzi degli acquisti precedenti cambiano

Per toglierci ogni dubbio, decidiamo di tornare a fare un giretto nello storico ordini dell’account e ritroviamo l’oggetto dei desideri, l’articolo “incriminato”.


Avete presente lo storico degli ordini giusto? Quello in cui per ogni ordine vi è riportata la data, il costo totale, l’indirizzo di spedizione, il link al dettaglio del pagamento effettuato e la data di effettiva consegna accompagnata da un'anteprima dell’articolo con il prezzo e il classico “compralo di nuovo”.


Cosa abbiamo notato? Che il prezzo totale dell’ordine (72€) è di gran lunga inferiore a quella dell’articolo acquistato (103€). Strano. Per non dire impossibile.


Andiamo allora a controllare la mail di conferma dell’ordine, che il caso ha voluto non fosse già stata cestinata, e il prezzo riportato è di nuovo quello che Amazon ci ha segnalato come prezzo base: 103€.


Ok, scarichiamo la fattura. Nulla, ancora quel centinaio di euro.


Com'è possibile? Sarà sicuramente un bug. Sicuramente! Un colosso del genere, con un traffico simile come può riuscire a tenere tutto sotto controllo? Anche i migliori sbagliano.


La cosa interessante è stata scoprire che probabilmente anche il prezzo, riportato nelle email di ricevuta d’ordine, viene letto (e quindi aggiornato) dinamicamente in remoto. Un po’ come le immagini delle newsletter, avete presente? Quindi attenzione al bug che può facilmente indurvi in errore, proprio perché siamo abituati a percepire il contenuto di una mail come “invariabile”, una volta che è stata ricevuta.


Ma alla fine, il nostro fidato "zero-zero-sette shopper" ha approfittato del Black Friday per fare shopping?

Controlli alla mano, acquistando di nuovo lo stesso identico articolo avrebbe risparmiato ugualmente: a dispetto delle 70€ spese poco meno di sei mesi fa, oggi avrebbe potuto mettere il suo regalino nel carrello risparmiando poco più di 9€. Un risparmio nettamente inferiore a quel 54% sbandierato. Ma sempre meglio di nulla, non trovate?


Lui ancora non ha cliccato su quel “compralo di nuovo” ma è pur vero che siamo ancora solo al secondo giorno del Black Friday.


E a voi è capitato qualcosa del genere? In fondo basta incrociare l’estratto conto della carta di credito con i vari dettagli dell’ordine per scoprire bug interessanti…


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