Siamo negli ultimi giorni di dicembre, quelli in cui ogni pensiero e azione della giornata si riconduce al Natale, ai regali, alle grandi abbuffate senza sensi di colpa intervallate da una tombolata e un giro a sette e mezzo. Ma per le web agency e le aziende che vogliono essere protagoniste sul web è dicembre è tempo di bilanci e programmazione.
Cosa ha portato il 2018 e soprattutto quali saranno i trend del 2019. Se per i resoconti c’è ancora qualche giorno, diverso è per le strategie da adottare con il nuovo anno.
Voi siete già all'opera o in netto ritardo? Nel caso non foste a conoscenza dei trend previsti per il web marketing nel 2019, qui vi diamo un anticipo di quelli che saranno i 5 più probabili.
La necessità di sito web veloce, semplice e mobile friendly più che un trend è un pilastro delle strategie di marketing ma che, alla luce della crescita esponenziale dell’utilizzo di internet nella vita di ogni giorno, richiede sempre maggiore attenzione.
La tecnologia si evolve, diventa sempre più sofisticata per permette agli utenti di fare qualsiasi con la facilità più estrema: perché un sito web non può fare lo stesso?
Le pagine web sono lo strumento che gli utenti hanno per realizzare i loro bisogni, siano essi legati a un acquisto o a una semplice azione di informazione e il tuo obiettivo è quello di semplificarlo il più possibile, renderlo efficiente e accessibile.
Quanti hanno una smart tv? Magari, al momento, non saranno in tantissimi ma il mercato spinge in quella direzione e il 2019 sarà un anno importante in questo senso. E inevitabilmente cambierà anche il modo di guardare la tv, per il semplice motivo che quella vecchia scatola in bianco e nero in 80 anni si è evoluta fino ad integrarsi con internet e diventare smart.
Cosa vuol dire questo? Secondo gli esperti ognuno di noi passerà due ore al giorno su internet e altre due a guardare la tv e questo è un dato da non sottovalutare per le aziende che vogliono promuovere la propria attività sui mezzi di comunicazione: meglio dirottare l’intero budget sul web o mantenere vivo anche il canale televisivo tradizionale?
Nel 2019 le ricerche vocali non saranno appannaggio esclusivo di Google ma sono destinate ad invadere e-commerce e canali social.
Oggi la navigazione web si svolge per la stragrande maggioranza attraverso l’uso di dispositivi mobili quali tablet e smartphone e la possibilità di effettuare ricerche con l’ausilio della vocal search è diventata una funzionalità pratica e a tratti indispensabile.
Attenzione però, anche i vostri contenuti devono essere in linea con i criteri di ricerca vocale che saranno differenti rispetto a quelli tradizionali della ricerca manuale. Affidatevi a SEO e copy competenti!
Le live sui social hanno iniziato a far capolino a inizio 2018 e lo scetticismo generale non era poco. Ma nel corso dell’anno la situazione è cambiata fino a diventare uno dei trend del 2019.
Video in diretta come eventi, webinar e lezioni gratuite, solo per citarne alcuni, che consentono di ridurre la distanza percepita tra l’azienda e i suoi potenziali clienti, attraverso la condivisione di piccoli momenti di vita reale.
Appuntamenti fissi o sorpresone last minute per coinvolgere il popolo della rete e seminare il terreno con quell'autorevolezza e quella fiducia capace di spazzare via qualsiasi ostacolo che impedisce di scalare funnel di vendita.
Nel 2019 saranno sempre meno le aziende che impiegheranno ore ed ore a rispondere ai messaggi in chat delle pagine social o del sito web. Uno dei trend in crescita con l’arrivo del 2019 è l’utilizzo dei chatbot, un software di intelligenza artificiale in grado di strutturare una conversazione automatica con l’utente in base a delle faq interattive.
I vantaggi per l’azienda sono principalmente due:
Le parole d'ordine del web marketing nel 2019 saranno dunque semplificazione, accessibilità , rapidità e coinvolgimento.
Avete mai sentito parlare di UX (User Experience)? Quante volte navigando tra le pagine dei siti web avete imprecato per un percorso troppo lungo e macchinoso di un’operazione che poteva essere semplice e immediata, finendo per rinunciare e addirittura spegnere il pc. Quante volte vi siete persi nel labirinto di un sito web mentre stavate cercando qualcosa, senza riuscire ad andare avanti o tornare indietro. E magari avete pensato che la colpa fosse vostra, della vostra poca confidenza con gli strumenti informatici.
Oggi parliamo di social. Oggi parliamo di Twitter. Sì, perché non ci sono solo i siti web, le campagne di advertising e la SEO ad influenzare il successo di un’azienda sul web. Terreno fertile si trova anche nei social network, lì dove milioni di utenti circolano e sostano durante la giornata il più delle volte per svago. Ed è proprio lì che è possibile intercettare i bisogni dei consumatori 2.0, quelli dal web facile che ormai hanno abbandonato l’idea di prendere l’auto e fare un giro in negozio per guardare negli occhi il commesso dispensatore di buoni consigli.
Lo abbiamo detto tante volte, il web è uno strumento capace di allargare gli orizzonti di ogni tipo di business se fatto nel modo corretto e se sei un imprenditore che vuole emergere, espandersi e consolidare la sua posizione, non puoi ignorarlo perché oltre a non guadagnare… perdi!
Partiamo subito dall'inizio, partiamo con il dire cos'è una landing page. Una landing page è una pagina web, letteralmente pagina di atterraggio, progettata per rispondere in modo efficace ai bisogni di un target.
Il mondo dei social network non è solo svago, pettegolezzo e condivisione virale. Se usati in una corretta strategia di social marketing, per la tua azienda possono diventare terreno fertile di nuove opportunità .
Hai mai sentito parlare di parole chiave? Sono le più famose, in inglese, Keywords… e non sono altro che le parole che digitiamo su Google quando vogliamo trovare delle risposte alle nostre domande, informazioni su un determinato argomento o prodotto/servizio.
Oggi parliamo di Brand Awereness una parolina che fa parte del dizionario di base della lingua del web marketing e che è altrettanto importante quanto le più comuni SEO, Google Adwords, Social Media, User Experience e User Design.
Hai presente il passaparola? Non il giochino ma il diffondersi dello stato di soddisfazione, o insoddisfazione, di una certa esperienza sotto forma di consiglio… Ecco, quando pensi alla brand reputation pensa al passaparola.
C’è chi non lo prende in considerazione e chi, invece, ne approfitta ogni 3x2. Ci sono anche quelli che lo usano nel modo giusto, strategico, perché ne hanno capito perfettamente la funzione. Stiamo parlando dell’hashtag, la famosa etichetta che fino a poco tempo fa spopolava solo tra gli utenti di Twitter…
Sono ormai lontani i tempi in cui il ragioniere era costretto, carta e penna alla mano, ad aprire e chiudere mastrini contabili per la partita doppia; a protocollare preventivi, ordini e fatture su registri cartacei; a catalogare clienti e fornitori in pesanti faldoni.
Quant'è importante avere un sito web aziendale al giorno d’oggi lo sappiamo già . E se fai parte della piccolissima percentuale che ancora non lo sa – o finge di non saperlo - bastano poche parole per riassumere il concetto: tu non esisti, la tua azienda non esiste. Sul web, ovvio… ma oggi, nel 2018, il web è la piazza principale del mercato.
Molte volte sentiamo parlare - in modo errato - di SEO e SEM, come se l’uno escludesse l’altro. E invece no, perché la SEO non è altro che una delle attività della SEM.
Abbiamo già dato una definizione di e-mail marketing e spiegato a grandi linee quali sono gli step principali per integrarla in una strategia di web marketing di successo. Ora passiamo ai vantaggi che questo strumento porta con sé.
Sentiamo parlare di SEO - Search Engine Optimization - ovunque, della sua importanza nelle strategie di web marketing di un’azienda che mira a farsi spazio nel mercato del web; sappiamo che consiste nell'ottimizzazione di un sito web per i motori di ricerca, uno su tutti Google… ma come si fa la SEO?
Attenzione, chiariamo subito una cosa. Non basta mettersi davanti al pc e iniziare a mandare e-mail alla cieca con contenuti promozionali.
Cos'è il web marketing? In poche parole potremmo definirlo come il marketing tradizionale applicato ai canali web. Non solo, semplice, pubblicità su Internet dunque.