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Uno spazio dedicato al mondo del web marketing, dei social e della strategia aziendale! Tra news e curiosità per imparare e rimanere sempre sul pezzo!

Quali canali social per la tua azienda?

Donatella P.

Le aziende sul web si dividono in tre categorie: quelle che sono ovunque, quelle che non sono da nessuna parte e quelle che sono presenti solo su alcuni canali.


A quale categorie si rivolge questo post blog? A tutte e tre… perché un’azienda può fare social media marketing nel modo sbagliato e avere più risultati negativi di chi sui social non è presente. In parole povere: se non ci sei stai perdendo un’opportunità per entrare in contatto con nuovi potenziali clienti, se sei nel posto sbagliato oltre a non acquistarne dei nuovi sei destinato a perdere anche i vecchi clienti.


Ma quale canale social scegliere per la tua azienda? La scelta va calibrata in base a quello che è il tuo target e a quelli che sono i tuoi obiettivi.


Facebook, il must dei social

Se moltissime aziende sono su Facebook un perché ci sarà. E non solo perché è stato uno dei primi canali social.


Il target è eterogeneo, gli utenti attivi sono miliardi e le funzionalità messe a disposizione da Zuckerberg negli anni sono molteplici. Contatti diretti con gli utenti attraverso le chat, sistema di recensioni per valutare prodotti e servizi, possibilità di attivare delle campagne di marketing mirate per colpire un target ben definito senza sprecare risorse inutili.


Un social completo insomma, che difficilmente può essere scartato in una strategia di social media marketing.


Twitter, il social per il customer care

Twitter è il social per pochi. Si fa per dire per pochi con il suo tasso di utenti attivi mensili che supera i 300 milioni… ma è un social di nicchia rispetto a Facebook e con caratteristiche ben precise.


Twitter è il social dei contenuti e del botta e risposta. Se un utente decide di fare un giro sul profilo Twitter della tua azienda si aspetta di trovare delle notizie sempre fresche, con contenuti interessanti e con un tempo di risposta alle sue domande in tempo reale. Insomma, se vuoi vendere pizza su Twitter devi farlo in un certo modo, altrimenti meglio lasciar perdere.


Instagram, il social ad alto impatto visivo

Se la strategia della tua azienda è quella di parlare attraverso le immagini, Instagram è il social che non deve mancare. Usato moltissimo nei settori food, moda e travel, è uno strumento potentissimo per quelle aziende che sono capaci di creare contenuti visivi.


Attenzione però, come è facile intuire Instagram ha un pubblico prettamente giovane, un aspetto da non sottovalutare quando bisogna decidere se attraccare o meno su questo social.


LinkedIn, il social network dei professionisti

LinkedIn è un social ma non solo: Linkedin è la più grande piattaforma di networking professionale. Chi si iscrive su Linkedin? Chi vuole creare una rete professionale.


Ma non basta aprire una pagina personale/aziendale e inserire il curriculum: su Linkedin per creare connessioni con altri professionisti e farsi notare è importante partecipare alle community e ai gruppi di settore. Parola d’ordine, interagire.


YouTube per dare risalto ai prodotti e guidare i tuoi consumatori

Non sapevate che Youtube fosse un social? Youtube da sempre è il re dei video e in una strategia di marketing, si sa, oggi i contenuti video sono importanti. Basta pensare ai classici tutorial o alle recensioni tecniche dei prodotti, fino allo storytelling promozionale.


Se nella vostra strategia marketing i contenuti video sono una componente dominante, Youtube è un canale da prendere in considerazione per aumentare la visibilità dei vostri contenuti.


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