Se in Italia il commercio tradizionale arranca, l'e-commerce vola. A scattare questa fotografia è l'Istat, che registra a Dicembre 2019 - rispetto al medesimo mese del 2018, un incredibile incremento delle vendite online per ben il +38,3% contro un -0,9% del commercio tradizionale.
Una ulteriore conferma arriva anche dai dati elaborati dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi estratti dal registro imprese: una crescita del 9% nel 2018 con 17.342 imprese attive nel settore.
L'e-commerce si conferma uno strumento irrinunciabile per qualsiasi impresa che desideri espandere e consolidare il proprio business, innovandolo e - perché no - affacciandosi anche nuovi mercati. Soprattutto in un periodo di contrazione dei consumi e di cambiamento radicale degli stili di vita e delle abitudini di acquisto, come quello che stiamo attraversando a causa della pandemia.
La regione Puglia mette quindi in campo ben € 13.000.000 ,00 il bando INNOPROCESS dedicato allo sviluppo e adozione di soluzioni e-commerce e di strumenti digitali che possano innovare i il business o i processi di fornitura, distribuzione e gestione.
Per le imprese richiedenti sarà dunque possibile ottenere ben il 50% della cifra investita a fondo perduto, per investimenti da un minimo di € 10.000,00 fino ad un massimo di € 60.000,00.
Le domande potranno essere presentate sul portale sistema.puglia.it a partire dalle ore 12:00 del 27 Luglio 2020.
Il bando è a sportello, quindi disponibile fino ad esaurimento fondi, l'occasione per sbarcare o potenziare online la propria impresa è ghiotta ma il tempo è prezioso ed è consigliato affrettarsi ad inoltrare la propria domanda.
Il bando è piuttosto ampio e comprende diversi tipi di interventi, ideali sia per le imprese che vogliano affacciarsi per la prima volta online aprendo una soluzione e-commerce che per le esistenti digitalmente che desiderano cogliere l'occasione per rinnovare o potenziare i loro servizi o curare fattori come la visibilità .
Con la giusta organizzazione ed impostazione iniziale, avviare delle soluzioni e-commerce può essere abbastanza semplice ed indolore, lasciando spazio ai soli vantaggi dati da uno strumento che potrebbe rivelarsi il miglior alleato del vostro business.
Se il contatto umano rimane importante ed imprescindibile, una soluzione e-commerce aggiunge alla vostra impresa qualche "super-potere" che di certo non guasta: dal dono dell'ubiquità (i vostri canali di vendita saranno attivi H24 e ovunque, anche mentre siete in vacanza) a quello della predittività (potrete conoscere ed analizzare le preferenze dei vostri clienti o degli utenti che cercano in rete i vostri prodotti, adattando le strategie) e molto altro ancora.
Qui "casca l'asino", nell'accezione più positiva che tale modo di dire possa offrire: nel leggere la parola "e-commerce" non si deve commettere l'errore di pensare che si parli solo di prodotti "finiti" da mettere a carrello. La misura, infatti, mira a comprendere qualsiasi tipologia e meccanismo di transazione online purché automatizzata: questo significa che è possibile finanziare con il bando anche l'implementazione di vendita di servizi (consulenze, abbonamenti a contenuti, trattamenti, servizi continuativi o spot) o iscrizioni (es: palestre, corsi, lezioni).
Un'occasione perfetta anche per esplorare percorsi non ancora battuti dai concorrenti.
E magari, chissà , scoprire la formula giusta per un boost di crescita inaspettato.
Avete mai sentito parlare di UX (User Experience)? Quante volte navigando tra le pagine dei siti web avete imprecato per un percorso troppo lungo e macchinoso di un’operazione che poteva essere semplice e immediata, finendo per rinunciare e addirittura spegnere il pc. Quante volte vi siete persi nel labirinto di un sito web mentre stavate cercando qualcosa, senza riuscire ad andare avanti o tornare indietro. E magari avete pensato che la colpa fosse vostra, della vostra poca confidenza con gli strumenti informatici.
Oggi parliamo di social. Oggi parliamo di Twitter. Sì, perché non ci sono solo i siti web, le campagne di advertising e la SEO ad influenzare il successo di un’azienda sul web. Terreno fertile si trova anche nei social network, lì dove milioni di utenti circolano e sostano durante la giornata il più delle volte per svago. Ed è proprio lì che è possibile intercettare i bisogni dei consumatori 2.0, quelli dal web facile che ormai hanno abbandonato l’idea di prendere l’auto e fare un giro in negozio per guardare negli occhi il commesso dispensatore di buoni consigli.
Lo abbiamo detto tante volte, il web è uno strumento capace di allargare gli orizzonti di ogni tipo di business se fatto nel modo corretto e se sei un imprenditore che vuole emergere, espandersi e consolidare la sua posizione, non puoi ignorarlo perché oltre a non guadagnare… perdi!
Partiamo subito dall'inizio, partiamo con il dire cos'è una landing page. Una landing page è una pagina web, letteralmente pagina di atterraggio, progettata per rispondere in modo efficace ai bisogni di un target.
Il mondo dei social network non è solo svago, pettegolezzo e condivisione virale. Se usati in una corretta strategia di social marketing, per la tua azienda possono diventare terreno fertile di nuove opportunità .
Hai mai sentito parlare di parole chiave? Sono le più famose, in inglese, Keywords… e non sono altro che le parole che digitiamo su Google quando vogliamo trovare delle risposte alle nostre domande, informazioni su un determinato argomento o prodotto/servizio.
Oggi parliamo di Brand Awereness una parolina che fa parte del dizionario di base della lingua del web marketing e che è altrettanto importante quanto le più comuni SEO, Google Adwords, Social Media, User Experience e User Design.
Hai presente il passaparola? Non il giochino ma il diffondersi dello stato di soddisfazione, o insoddisfazione, di una certa esperienza sotto forma di consiglio… Ecco, quando pensi alla brand reputation pensa al passaparola.
C’è chi non lo prende in considerazione e chi, invece, ne approfitta ogni 3x2. Ci sono anche quelli che lo usano nel modo giusto, strategico, perché ne hanno capito perfettamente la funzione. Stiamo parlando dell’hashtag, la famosa etichetta che fino a poco tempo fa spopolava solo tra gli utenti di Twitter…
Sono ormai lontani i tempi in cui il ragioniere era costretto, carta e penna alla mano, ad aprire e chiudere mastrini contabili per la partita doppia; a protocollare preventivi, ordini e fatture su registri cartacei; a catalogare clienti e fornitori in pesanti faldoni.
Quant'è importante avere un sito web aziendale al giorno d’oggi lo sappiamo già . E se fai parte della piccolissima percentuale che ancora non lo sa – o finge di non saperlo - bastano poche parole per riassumere il concetto: tu non esisti, la tua azienda non esiste. Sul web, ovvio… ma oggi, nel 2018, il web è la piazza principale del mercato.
Molte volte sentiamo parlare - in modo errato - di SEO e SEM, come se l’uno escludesse l’altro. E invece no, perché la SEO non è altro che una delle attività della SEM.
Abbiamo già dato una definizione di e-mail marketing e spiegato a grandi linee quali sono gli step principali per integrarla in una strategia di web marketing di successo. Ora passiamo ai vantaggi che questo strumento porta con sé.
Sentiamo parlare di SEO - Search Engine Optimization - ovunque, della sua importanza nelle strategie di web marketing di un’azienda che mira a farsi spazio nel mercato del web; sappiamo che consiste nell'ottimizzazione di un sito web per i motori di ricerca, uno su tutti Google… ma come si fa la SEO?
Attenzione, chiariamo subito una cosa. Non basta mettersi davanti al pc e iniziare a mandare e-mail alla cieca con contenuti promozionali.
Cos'è il web marketing? In poche parole potremmo definirlo come il marketing tradizionale applicato ai canali web. Non solo, semplice, pubblicità su Internet dunque.